Primo e Antonio

Cesare Bermani nella postfazione all’autobiografia di Primo Moroni (Primo Maggio n.18 autunno-inverno 1982, p. 27-37) parla della Libreria Calusca come un “luogo d’incontro e di azione, un crocevia della ‘diversità’, un ‘porto franco’ di dialogo rivoluzionario con tutto ciò che una grigia città di plastica e cemento condannava e/o cercava di recuperare alla logica della merce”. E su Primo aggiungeva: “da tutti Primo ha appreso e a tutti ha insegnato qualcosa, riuscendo spesso a cambiare cose e persone”, per finire definendolo lapidariamente come un “personaggio complesso, e anche per questo scomodo e poco capito”. Continue reading “Primo e Antonio”